IL FLAG COSTA DELL’EMILIA – ROMAGNA

Il Flag

Costa dell’Emilia – Romagna è la denominazione del gruppo di azione locale attivo nel settore pesca per l’intero territorio della Regione Emilia-Romagna, con una strategia unitaria e condivisa per lo sviluppo del settore della pesca e dell’acquacoltura da Goro fino a Cattolica. All’interno del FLAG i portatori di interessere sono rappresentati dai Comuni e Marinerie della costa, da associazioni private del settore pesca e acquacoltura e di altri settori quali artigianato, commercio, turismo, da associazioni a rappresentanza della società civile.

La Regione Emilia-Romagna in attuazione del P.O. FEAMP 2014/2020 priorità n.4 (OT.8) – “Sviluppo locale di tipo partecipativo” ha assegnato al FLAG 5.000.000,00 di Euro per la realizzazione della strategia e 273.000,00 euro per le attività di cooperazione.

LA STRATEGIA

L’organizzazione di un unico partenariato dell’intera area costiera dell’Emilia-Romagna, caratterizzata dalla presenza di attività di pesca e acquacoltura, è fondata sulla scelta strategica di elaborare un piano di sviluppo sostenibile comune, volto a intervenire per valorizzare le marinerie dell’area costiera, le produzioni ittiche, le loro peculiarità storiche, culturali, gastronomiche, sociali ed ambientali e contribuire a qualificare in modo integrato le risorse locali della pesca e delle attività marittime, nelle zone di pesca e di acquacoltura, compreso il patrimonio culturale legato alle tradizioni del mare, della pesca, dell’acquacoltura e della vallicoltura.

Una strategia di sviluppo che si intreccia in modo trasversale ai seguenti temi indicati dall’approccio CLLD:

  • Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche);
  • Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali;
  • Diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca. A seguire le priorità strategiche.

LE PRIORITA’ STRATEGICHE DEL FLAG DELLA COSTA DELL’EMILIA-ROMAGNA

QUALITA'

  • Qualificazione dei luoghi di pesca e acquacoltura
  • Miglioramento qualitativo delle produzioni ittiche
  • Qualificazione delle risorse ambientali finalizzate alla pesca e acquacoltura

VALORE AGGIUNTO

  • Aumentare il valore aggiunto dell’area costiera integrando la pesca e il turismo
  • Sostenere processi innovativi di produzione e commercializzazione per aumentare il valore aggiunto delle produzioni ittiche

CONOSCENZA

  • Promuovere forme di conoscenza e apprendimento rivolte ad operatori, scuole e collettività dell’area FLAG
  • Promuovere la costa e i suoi prodotti ittici verso l’esterno

Il Flag

GLI OBIETTIVI

A sostegno delle comunità dei pescatori, per il raggiungimento della qualificazione delle marinerie e delle produzioni ittiche, sia della pesca che dell’acquacoltura, per aumentarne la competitività e qualità delle produzione incrementare la redditività dei pescatori e degli acquacoltori, contribuire alla creazione dei posti di lavoro nelle zone di pesca ed acquacoltura, sostenendo anche processi di diversificazione, sulla base delle linee strategiche di QUALITA’, VALORE AGGIUNTO, CONOSCENZA sono stati definiti i seguenti obiettivi:

  • Qualificare tutte le fasi della filiera per aumentare la competitività e migliorare la qualità e sostenibilità delle produzioni ittiche;
  • Migliorare la gestione delle risorse ambientali finalizzate alla pesca e all’acquacoltura;
  • Aumentare il valore aggiunto dell’area costiera favorendo processi di innovazione e anche l’integrazione tra pesca e turismo;
  • Favorire l’apprendimento e la creazione di nuove opportunità di lavoro, sensibilizzare la collettività sulle risorse ittiche e sul valore delle marinerie, aumentare le occasioni di commercializzazione e di conoscenza delle marinerie

Tali obiettivi saranno perseguiti mediante la realizzazione di:

Azione 1.A: Progettazione coordinata per qualificare aree di sbarco ed imbarco
Azione 1.B: Interventi di qualificazione per luoghi di imbarco e sbarco
Azione 1.C: Qualificazione delle produzioni e dei luoghi dove si svolge l’attività dell’operatore ittico
Azione 2.A: Habitat marini vallivi e lagunari
Azione 3.A: Diversificazione prodotti ed attività
Azione 4.A: Informazione e formazione
Azione 4.A.1: Educazione ambientale e alimentare
Azione 4.A.2: Informazione
Azione 4.B: Integrazione pesca, turismo e cultura delle marinerie Azione
Azione 4.B.1: Promozione e comunicazione delle marinerie
Azione 4.B.2: Allestimento dei luoghi che richiamano la cultura delle marinerie
Azione 4.C: Reti e governance
Azione 4.D: Cooperazione

IL TERRITORIO DEL FLAG

Comprende tutta la fascia costiera della Regione Emilia Romagna, per complessivi 130 km, dove la pesca e l’allevamento ittico lagunare hanno una tradizione secolare. Le tecniche di pesca maggiormente praticate sono la pesca a strascico, con volante, draga idraulica e con attrezzi da posta.

Rilevante è l’attività dell’acquacoltura e della maricoltura con due attività prevalenti: l’allevamento su fondali lagunari di vongola verace e l’allevamento in sospensione in mare di mitili.

Unitamente alla pesca, grazie anche alle caratteristiche ambientali e geografiche, lo sviluppo economico è stato strettamente connesso con le attività turistiche, in particolare con l’offerta di turismo balneare costiero estivo.

Mappa ad alta risoluzione del territorio del FLAG Costa dell’Emilia-Romagna

IL FEAMP

Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) è il principale strumento di sostegno alla nuova politica comune della pesca (PCP) che si prefigge, tra il 2014 e il 2020, di migliorare la sostenibilità sociale, economica e ambientale dei mari e delle coste in Europa sostenendo i progetti locali, le aziende e le comunità locali.

I fondi erogati dal FEAMP sono in parte destinati anche ai FLAGs (Fisheries Local Action Groups), i gruppi di azione locale riguardanti il settore della pesca, composti da rappresentanti degli interessi socioeconomici locali sia pubblici che privati di una determinata area costiera.

Ciascun FLAG dovrà elaborare una strategia di sviluppo locale partecipativa con la finalità di “rafforzare lo sviluppo a lungo termine delle zone di pesca, migliorarne la qualità della vita integrando azioni rivolte alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio, alla qualificazione dell’offerta/accessibilità ai servizi per la collettività, al rafforzamento della capacità progettuale e gestionale locale, alla valorizzazione delle risorse, generando contestualmente opportunità aggiuntive di occupazione e di reddito e migliorando l’attrattività delle zone di pesca sia dal punto di vista delle imprese, che da quello della popolazione”.